Migliorare un centro benessere che non sta bene!!

wellness-centreSembra quasi un paradosso ma anche un centro benessere può avere il suo malessere!

Oggi parliamo di un centro benessere che dovrebbe migliorare la sua psicologia interna per stare meglio e vedrai che anche se non è il tuo settore e apparentemente non ti interessa nulla di come gestire un’attività simile, troverai tanti punti in comune con la tua attività e persino con la tua vita privata! Seguimi che ne va del tuo benessere…

Un centro benessere o wellness center è una tipologia di “negozio” che può essere veramente molto vaga perchè potrebbe offrire una gamma di servizi e/o prodotti così ampia da confondere le idee. Vediamo perchè si deve evitarlo come la peste e come fare in alternativa!

Infatti in un centro benessere potrebbero essere fatti i massaggi per il relax ma anche le lampade abbronzanti, cerette e altre trattamenti estetici ma anche terapie per il dimagrimento, trucco, consigli per il dresscode, corsi di filosofia orientale e magari un pizzico di yoga con una spruzzatina di dieta vegana e qualche consiglio spirituale!!

Nemmeno la pizzeria che fa anche pesce, carne, sushi e kebab, panini a mezzogiorno e feste di compleanno al pomeriggio potrebbe fare peggio!! 🙂

Tuttavia proprio perchè il concetto stesso di “benessere” è ampio, un centro benessere rischia di perdere di vista l’angolatura specifica dalla quale vuole aiutare i suoi clienti a stare bene e non c’è peggior errore per un business di avere un’offerta vaga e indistinta dalla concorrenza.

Come lo chiama qualcuno, il “mostro dell’anonimato” è veramente un bestia nera per ogni attività (e per ogni persona!!) perchè nonostante sia vero che ognuno è unico, la verità pratica è che le persone ci percepiscono per la nostra “vetrina” e per il messaggio che diamo a prima vista ma se questo è vago e uguale a tutti gli altri… semplicemente diventiamo anonimi e spariamo dalla mente del pubblico; siamo uguali a tanti altri e quindi invisibili.

Ma cosa c’è di male ad offrire tanti servizi per il benessere? Magari c’è chi vuole la lampada abbronzante e chi invece il massaggio drenante, chi deve farsi le unghie e chi solo un trattamento anti rughe… ma perchè non offrire anche un servizio di dietologo e magari pure un personal shopper per vestirsi meglio?

La tentazioni di “accontentare tutti”, offrire tanti servizi per non perdere nessun cliente è forte e magari all’inizio può sembrare vincente ma alla lunga ci fa perdere focalizzazione e quindi ci porta alla deriva dell’anonimato!

Quando un negozio è anonimo (vale anche per una persona) i clienti non sanno perchè sceglierlo, non hanno un motivo per ricordarlo e appena trovano un qualcosa di simile più vicino, più economico, più nuovo o semplicemente più “allegro” andranno dalla concorrenza… mica per cattiveria ma per tanti buoni motivi: più comodità, risparmiare, provare una novità, essere trattati meglio!

Insomma una qualsiasi attività (quella del centro benessere era solo un esempio) non è che non può offrire diversi servizi ma è che deve decidere qual’è la sua offerta di punta, la sua offerta “vetrina”, quella per cui si farà riconoscere e ricordare.

In pratica la comunicazione di un centro estetico dovrebbe essere focalizzata su un servizio in particolare e non sul terribile “tutto per tutti“, ci dovrebbe essere un’offerta irresistibile, al limite del GRATIS, per attrarre i clienti a provare quel servizio di punta e poi… SOLO POI… il personale interno (una volta acquisito il cliente) potrà illustrare altri servizi che si collegano al primo e lo espandono.

Studiare la propria “unicità”, elaborare un’offerta irresistibile per i nuovi clienti e poi costruire un percorso di acquisto di prodotti e servizi a prezzo crescente è la salvezza di ogni attività, perchè permette di farsi percepire dal pubblico come “specializzati in” qualcosa e poi (solo poi!) allargare l’offerta!

La stessa cosa vale anche per le persone… e benché il paragone può sembrare strano è proprio così: ognuno di noi dovrebbe trovare la sua unicità, il suo valore speciale, la sua passione… e cercare di costruire la propria carriera professionale attorno a quello. Chi riesce a trovare la sua passione vera… può studiare, approfondire e diventare così un esperto specialista in qualcosa, chi invece si limita ad essere un impiegato generico, operaio generico, avvocato generico… o “tutto per tutti” sarà destinato all’anonimato e quindi alla “povertà”.

Trovare la nostra unicità, imparare sempre di più e poi vendere questi prodotti o servizi specializzati è un percorso fondamentale al giorno d’oggi ed è quello che impariamo a fare nel Master di Marketing in Formazione. Infatti il marketing non è solo qualcosa che dovrebbero fare le aziende o i negozi… ma è un approccio che dovrebbe avere anche ognuno di noi verso il mercato del lavoro, qualsiasi sia il nostro settore!

Ok… hai capito che questo racconto del centro benessere  è stato un modo per parlare del “benessere professionale” che come dottore in psicologia del lavoro è la mia passione e specialità! Non esiste una ricetta unica per stare bene professionalmente ma se vuoi avere successo nel lavoro devi certamente unire passione, formazione e marketing ed è per questo che ho ideato il Master in Marketing in Formazione, per dare a tutti la possibilità di imparare cose che altrimenti si farebbero solo nelle grandi aziende, durante consulenze costosissime e riservate.

Spero che anche tu possa trovare la tua specialità e costruirci un business attorno e se serve ti aiuterò a fare i miglioramenti necessari!

P.S. Ti interessa il Miglioramento Personale? Ho creato un corso completamente gratis ma con una montagna di spunti interessanti e per la prima volta in assoluto assolutamente divertenti; infatti è un corso di Comi-Coaching e lo puoi avere solo cliccando qui.

 

 

 

 

Commenta da Facebook
Condividi con i tuoi amici:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*