Miglioramenti senza Steve Jobs e le rane verdi di Montemagno :-)

Oggi volevo condividere una riflessione che reputo fondamentale come dottore in psicologia del lavoro e come esperto di Marketing dato che parleremo del principio su cui fondare il proprio guadagno.

Come sai ogni riga di questo blog e più in generale ogni mia attività dal 1997 ad oggi sono finalizzate ad aiutare me stesso e gli altri a fare dei miglioramenti concreti sia a livello personale (passioni, relazioni, tempo libero) che professionale (lavoro, guadagno, investimenti) ma negli ultimi anni ho scoperto che probabilmente queste distinzioni sono sempre meno utili e talvolta controproducenti.

Eppure anche fare di tutte le erbe un fascio, credere a certe favolette sul “vivere delle proprie passioni” non aiuta ad ottenere reali miglioramenti e quindi oggi proviamo a fare un po’ di chiarezza sulle confusioni possibili…

Ok… io che scrivo sono Sebastiano Dott. Ottimismo…. ma che c’entra Steve Jobs (il fondatore della Apple) e chi è Montemagno? Ma soprattutto chi sono le rane verdi da evitare??? 🙂

rana-spara-bolle

Marco Montemagno è un bravissimo (ma proprio forte!) esperto di digital a 360° e anche lui come me, tra le tante cose, insegna ad usare gli strumenti di internet per crearsi una fonte di guadagno.

Come vedi ne parlo bene anche perchè lo trovo proprio simpatico, coinvolgente e competente… ma c’è stato un passaggio di un suo video che mi ha fatto riflettere perchè sulle prime sembrava proprio in contrasto con le mie convinzioni profonde. Ecco il passaggio “incriminato”:

Qui ci sono un paio di cosette da chiarire per arrivare al lieto fine…
1) sembra che Marco non sia d’accordo con il fatto che bisogna seguire le proprie passioni
2) sembra che Marco dia la “colpa” a Steve Jobs per aver diffuso questa convinzione “bislacca”
3) il vero segreto per il successo sembra che sia seguire non la passione ma le competenze…

Sembra che Marco sia completamente in disaccordo con Jobs e ancora di più con quelli che lo seguono come pecoroni. Sembra che ci dica: << avete creduto a questa “cavolata” (lui ci va giù più pesante) della passione ma non vi siete accorti che Jobs diceva così ma faceva diversamente! >>

Ora… io non ho conosciuto personalmente Jobs e nemmeno Marco lo ha fatto… ma io continuo a credere che sia fondamentale partire dalle proprie passioni e studiando la vita di Mr. Apple mi sembra che lui lo abbia fatto e non solo detto di fare!!

Comunque il punto è che per far sembrare che la storia delle passioni sia una cavolata (sta qui la furbizia di Marco) ne fa un esempio volutamente bislacco: << seguire la passione per le rane verdi che fanno le bolle! >>

Beh… se quella è la passione con cui pensiamo di costruire un lavoro… è chiaro che non funziona! MA è facile dimostrare che un principio non funziona prendendo il peggior esempio dell’applicazione del principio!

Ma allora perchè Marco dovrebbe dire queste cose? Veramente pensa che seguire le proprie passioni sia una cavolata inutile? Secondo me proprio no… e lui mi sembra uno molto appassionato… ma andiamo oltre e scopriamo il mistero.

In realtà ho scritto questa lezioncina anche per fare un complimento indiretto al Marketing di Montemagno e ora ti spiego perchè e dove sta la sua “furbizia”.

In effetti il famoso discorso di Jobs sulle passioni (se non lo conosci non importa ma è molto famoso) è diventato un mito per molti imprenditori, motivatori e in generale ha ispirato le persone a seguire ste benedette passioni.

Quindi cosa fa il bravo Marco? Prende un discorso famoso e quasi universalmente accettato e dice: << non è vero niente, è una cavolata, ci avete creduto ma vi dico io come stanno le cose… >>

E’ un esempio perfetto di posizione divergente: tutti vanno da una parte e io mi faccio notare perchè vado contromano! Nel marketing di se stessi funziona benissimo e Marco secondo me è un “maestro” 🙂 … una vera “mucca viola” (per chi la capisce!!).

Infatti andando avanti con il video lui stesso dirà che bisogna sviluppare delle competenze e poi quando saremo diventati bravi, bravi, bravi a fare qualcosa quella sarà la nostra passione! Insomma sembra invertire la causa con l’effetto.

Uno dice “segui le passioni e diventerai competente” l’altro dice “diventa competente e ti ci appassioni”. Mi segui?

Insomma dato che qui parliamo di tutto questo in chiave di marketing il punto è: per costruirci una attività solida e fruttuosa dobbiamo usarle ste passioni personali oppure dobbiamo fare quello che ci chiede il mercato? Partiamo da quello che piace a noi o partiamo da quello che chiede la gente?

Beh… se la mettiamo così… Jobs non solo ha seguito le sue passioni e se n’è fregato del mercato ma ha addirittura creato i mercati a cui vendere quello che lo appassionava! Altro che no!!

Alla fine del video integrale di Marco però c’è la svolta in cui io, lui e il povero Jobs faccaimo “pace” 🙂
Infatti Marco dice che per non sbagliare, la ricetta più semplice è incrociare 3 cose: passione, competenza e mercato. Al centro dell’incrocio c’è il tuo potenziale lavoro ideale!!

passione-competenza-mercato

Quindi secondo me e anche secondo Marco non è questione di dire “passione SI o passione NO”… ma di fare in modo che la tua passione non sia “giocare con le rane verdi” e cioè fare lo sforzo di sviluppare delle competenze che siano anche richieste dal mercato e cercare di diventare molto bravi in quello che si fa!

Ma è proprio qui il punto: non diventerai mai molto bravo se quello che fai non ti appassiona o quantomeno farai il doppio della fatica e non ti piacerà!!

Tutto questo per dire che anche Marco la pensa come me e come Jobs? Si in effetti credo che Marco prenda “spavaldamente” le distanze da una versione stupida e riduttiva dell’idea di Jobs e cioè si limita a dire: << è una stupidaggine pensare che basti la passione per le rane verdi che fanno le bolle! >>

Quindi siamo felicemente d’accordo con Marco… (con le rane verdi ci facciamo poco!) ma non ho scritto tutto questo solo per ribadire che se vuoi fare Marketing In Formazione devi partire da quel famoso incrocio tra passione, competenza e mercato… ma anche per dire che bisogna essere bravi a farsi notare e che uno dei sistemi di self-marketing più efficace (se lo usi bene come fa Marco) è quello di dire cose (almeno apparentemente) contrarie al pensiero comune!

Quindi ringraziamo Marco per il bell’esempio di “pensiero fuori dal coro” e per come è abilmente rientrato nel coro ma soprattutto per aver ribadito l’importanza della passione associata all’impegno allo sforzo e alla consapevolezza che tutto questo lo devi fare per il mercato!

E’ proprio questa anche la ricetta del MiF: impara, racconta, crea, guadagna
impara qualcosa che ti appassiona e che studi con divertimento
racconta al mercato quello che ti appassiona (magari in modo originale come Marco)
crea (sforzandoti di farlo al meglio) dei prodotti o servizi utili
guadagna vendendo al mercato quello che hai raccontato

Grazie Marco, grazie Steve… e grazie a te se vuoi condividere questa lezioncina o lasciare un commento!

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